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Adotta una vite e sostieni la "vita" del Vigneto Cortina

 

ENTI, ASSOCIAZIONI, AZIENDE E PRIVATI possono sostenere la “Vigna 1.350” di Cortina attraverso il progetto “ADOTTA UNA VITE”, un modo simpatico e coinvolgente per garantire di fatto la VITA del vigneto.

 

Ciascuno potrà scegliere LA BARBATELLA o il FILARE da adottare acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione; da quel momento, sulla mappa virtuale posta sul sito e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi dei privati o delle aziende che avranno sottoscritto l’adozione e che saranno periodicamente informati, attraverso l’invio di newsletters, sui momenti più importanti della stagione vinicola.

 

“ADOTTA UNA VITE” vuole essere prima di tutto un contributo all’affermazione della cultura del territorio, e contemporaneamente un’esperienza “on the job” per eno appassionati e affezionati al patrimonio ampezzano; sarà infatti possibile seguire l’andamento vegetativo della propria barbatella anche attraverso una web cam che monitorerà in tempo reale il vigneto.

 

Durante gli appuntamenti di sabato 18 e 25 agosto, e 1 settembre, che prevedono simpatiche merende in vigna e brindisi negli hotel del centro di Cortina, sarà possibile scegliere il filare e versare il contributo di adozione, pari a 130 euro.

 

Programma

 

SABATO 18 e 25 AGOSTO

 

dalle 15:00 alle 18:00

Desk di Accoglienza Terrazza HOTEL ANCORA
Info sul Vigneto e Adozione delle Barbatelle

 

dalle 15:00 alle 18:00

MERENDA IN VIGNA con i prodotti Prime Alpi di:
Fattoria Meneguto, Rezzadore Alimentari, Salumeria Ermen Gritti e Latterie ValleBelluna
Visita al Vigneto 1350 e Adozione delle Barbatelle

 

ore 18:00

Aperitivo finale
Terrazza HOTEL ANCORA

 

Adottando una barbatella riceverete l'accredito per partecipare a GUSTOCORTINA

 


 

 

SABATO 1 SETTEMBRE

 

dalle 10:00 alle 14:00

Desk di Accoglienza Terrazza HOTEL DE LA POSTE
Info sul Vigneto e Adozione delle Barbatelle
Degustazione di prodotti Prime Alpi

 

dalle 15:00 alle 18:00

MERENDA IN VIGNA con i prodotti Prime Alpi di:
Fattoria Meneguto, Rezzadore Alimentari e Salumeria Ermen Gritti
Visita al Vigneto 1350 e Adozione delle Barbatelle

 

Adottando una barbatella riceverete l'accredito per partecipare a GUSTOCORTINA

 

 

Il vigneto coperto dalla neve, sullo sfondo il Becco di Mezzodì Una barbatella in primavera Le viti di Vigna 1350 Cortina all'ombra del Pomagagnon

Cresce la vite più alta d'Europa

 

A 1.350 metri di altitudine prosegue a grandi passi l'iniziativa del Vigneto Cortina. Un progetto nato con un grande valore simbolico e culturale. Coltura che diventa cultura portando in montagna la sperimentazione di un particolare e tangibile incontro tra uomo e natura.

Alle pendici del monte Pomagagnon, prosegue con successo l'ambizioso e ardito progetto Vigna 1.350. Quattro le menti – e braccia – ideatrici di quello che è già stato proclamato come il vigneto più alto d'Europa: Fabrizio Zardini, consulente vitivinicolo in Italia e all'estero, Federico Menardi Comin, membro dell'Accademia della Cucina italiana e ideatore di Vino Vip, l'ampelologo Francesco Anaclerio e l'enologo Gianfranco Bisaro.
Il 2 giugno il vigneto ha festeggiato il primo anno; delle 1384 barbatelle messe in opera quasi la metà è sopravvissuta ad un inverno particolarmente rigido, senza neve ma con temperature che hanno toccato i -17 °C, e che in molte altre zone d'Italia ha provocato fallanze anche del 100% in nuovi impianti. E' quindi possibile affermare con successo che la vite può crescere e vivere a Cortina d'Ampezzo; le fallanze sono già state sostituite e presto compariranno le prime foglioline del 2012.
Per meglio comprendere i valori che sono alla base del progetto, vale la pena soffermarsi e riproporre il pensiero da cui è scaturita un anno fa l'originale iniziativa. Il Vigneto Cortina, oltre alla sua importante valenza scientifica, vuole essere occasione per richiamare l'attenzione verso le problematiche di tutela dei boschi e di riqualificazione di aree parzialmente o totalmente abbandonate. Nel momento di ricercare il recupero e il significato storico del valore agricolo del territorio ampezzano, la coltivazione di un vigneto ben si affianca alla più tradizionale produzione tipica, assumendo il ruolo di messaggero importante e rappresentativo di questa realtà.
Il terreno per la coltivazione è stato messo a disposizione dalle Regole d'Ampezzo – istituzione secolare che si occupa della gestione delle aree prative e boschive ampezzane – scegliendo una zona con la migliore esposizione solare, protetta dai venti settentrionali. La vite, d'altra parte, è probabile che in forma primitiva sia stata presente anche nelle coltivazioni ad uso familiare degli abitanti di Ampezzo fino a tempi relativamente recenti. Singole piante e qualche piccolo filare sono rintracciabili ancora oggi nella valle del Boite, a San Vito di Cadore, Tai, Calalzo e Domegge. La base ampelografica è stata studiata presso il Centro di Ricerca dei Vivai Cooperativi di Rauscedo. Tenendo conto della situazione bioclimatica del sito d'impianto, sono state individuate varietà e cloni di vitis vinifera particolarmente adatti per un ciclo vegetativo caratterizzato da un periodo relativamente breve a disposizione per il suo svolgimento, con attitudine di resistenza al freddo invernale.
Hanno collaborato alla realizzazione dell'opera alcune Aziende che hanno fornito i materiali necessari; i Vivai Cooperativi Rauscedo per le barbatelle, il Circolo Agrario Friulano i fili in acciaio e gli accessori di filare, Profil Alsace e Agromix dei fratelli Bassan la palificazione, e Pessl Instruments l'impianto della centralina per il rilevamento dei dati climatici.
Finanziare la ricerca del "vigneto più alto d'Europa" che andrà a produrre la base del futuro vino "Cortina" e che si pone come traguardo la salvaguardia del territorio montano potrà in futuro vedere coinvolte istituzioni, associazioni, enti o privati che, attraverso un contributo di adozione, potranno sentirsi fautori di questo unico, singolare e importante progetto.
La simpatica iniziativa "Adotta una Vite", che sarà attiva dal mese di luglio, nasce non solo per reperire i fondi necessari alla prosecuzione ottimale del progetto, ma per sensibilizzare e rendere partecipi gli abitanti della conca ampezzana, e non solo, dell'importanza della ricerca per il futuro della montagna e della vitivinicoltura.
Per questo motivo, la vigna durante l'estate apre le porte a chiunque voglia scoprire, direttamente sul campo, i segreti di una coltivazione sperimentale di alta quota; sono previsti alcuni appuntamenti durante i quali esperti e curiosi potranno visitare i filari e ammirare, con una gustosa "merenda in vigna", una location suggestiva incastonata tra le Dolomiti, Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO.
Avvicinare le persone al progetto; un modo per promuovere e valorizzare il territorio non solo come meta turistica, ma come luogo da preservare e coltivare, fisicamente e simbolicamente.

 

Mappa del vigneto

Potete scegliere dal dettaglio della mappa il numero o in numeri delle Barbatelle che desiderate adottare.

Attraverso una WEBCAM potete monitorare in tempo reale la vita della vostra Barbatella.

 

CLICCA QUI PER LA WEBCAM.

 

Mappa generale vigneto

Vigneto cortina

Richiedi l'adozione di una vite

Tramite questo form potrai richiedere l'adozione di una o più viti. Riceverai al più presto una email con disponibilità, prezzi e modalità di pagamento. Grazie.





Vigna 1350 Cortina

 

Website:

www.vignetocortina.it


E mail:

info@vignetocortina.it